Dolore alla Spalla? Rotating Header Image

Mi presento

Sono specialista in Ortopedia ed in Fisiatria . Sono stato Medico Ospedaliero a tempo pieno presso l’Ospedale di Asola, per 30 anni. Poi (a partire dal 1/10/2009) con attività ambulatoriale esterna.

Dopo 25 anni di sala operatoria e dirigenza ortopedica, mi sono occupato di Fisioterapia (Dirigente del Servizio di Fisioterapia dell’Ospedale di Asola) e dell’attività di elettromiografia per 6 anni.

Grazie alle più recenti tecniche strumentali è stato possibile accertare (e dimostrare) che la “spalla dolorosa” non è causata dalle alterazioni anatomiche riportate in letteratura ortopedica.

La “lesione dei tendini della cuffia “, la “periartrite calcifica”, la “sindrome da conflitto”, la “artropatia degenerativa” non sono la vera causa della “spalla dolorosa”, ma solo reperti occasionali.

 

A dimostrazione di questa tesi ci sono centinaia di pazienti, che erano in attesa di intervento chirurgico e che sono guariti ambulatoriamente, senza bisogno di intervento.

In tutti questi anni, i risultati ottenuti con tecnica di “allineamento frizionato” sono sempre stati di gran lunga migliori rispetto alla terapia chirurgica.

 Ogni paziente è stato registrato con indirizzo e numero telefonico.

Individuata la vera causa della “spalla dolorosa”, sono state elaborate tecniche denominate “allineamento frizionato” capaci di agire direttamente sulla malattia della spalla (manovre complesse che provocano variazioni pressorie ed emodinamiche all’interno dell’articolazione).

L’esperienza degli ultimi 6 anni ha dimostrato che le patologie che affliggono la spalla (in passato destinate alla sala operatoia), possono essere curate (e guarite) velocemente in ambulatorio, senza dolore e senza intervento chirurgico.

In questo blog voglio far conoscere il mio lavoro, i miei risultati ma sopratutto voglio aiutare a guarire quanti hanno un ‘dolore alla spalla’

Potete contattarmi direttamente attraverso questo spazio on-line, via mail o presso l’Ospedale di Asola al numero telefonico +39 0376 721521

lettera al Governatore Roberto Formigoni

La Sig.ra Eleonora G, mia paziente nel 2007,  mi manda in copia lettera inviata al Governatore della Regione Lombardia On. Roberto Formigoni.

Ringrazio la signora Eleonora per quanto scritto:

On. Roberto Formigoni
Governatore Regione Lombardia
Via Fabio Filzi,22
20124 MILANOPreg. dott. Roberto Formigoni,

mi permetto di rubarle qualche istante per segnalarle un esempio di buona sanità.
Sono Eleonora e opero nella scuola come insegnante.
All’inizio del 2007, accusando forti dolori alla mano e alla spalla dx., tali da non permettermi di svolgere bene il mio lavoro, mi sono rivolta alla struttura pubblica e privata per accertamenti in merito. Mi fu diagnosticato: sindrome del tunnel carpale e periartrite calcifica con prospettiva certa di intervento chirurgico. Preoccupata e curiosa, ho trovato su internet delle pubblicazioni del dott.Claudio Perrino dell’Ospedale di Asola (Mn) : “ Guarire senza intervento chirurgico ma con l’allineamento frizionato “.
Dopo alcuni mesi di attesa, ho ottenuto una visita e l’inizio del percorso terapeutico alla mano e alla spalla.
Oggi a trattamento ultimato, è mio desiderio e dovere comunicarle di aver evitato l’intervento e di essere completamente guarita da tutti i miei disturbi.
Quanta gratitudine…dovrò a questo medico, studioso e ricercatore, che con umiltà e senza riconoscimenti, ignorato dai più e forse anche dalla medicina e chirurgia tradizionale, opera per il vero bene della persona sofferente.

Signor Presidente,
a lei il mio doveroso appello affinché il dott. Claudio Perrino ortopedico e fisiatra dell’ospedale di Asola, possa essere riconosciuto e aiutato come merita per il bene di quanti soffrono e non sanno ancora della sua ricerca.
GRAZIE di quanto ella potrà fare.

Distinti saluti
Eleonora

dopo cure dolorose e costose sono guarita con l’allineamento frizionato

Gentile Dott. Perrino, Le riporto qui la mail che ho fatto pervenire al Direttore Generale dell’azienda ospedaliera di Mantova e al
Direttore Generale del Dipartimento Sanità della Regione Lombardia, sperando di riuscire ad ottenere qualche risultato.
Un cordiale saluto
Gerardina R.

Sono una donna di 59 anni e vivo a Roma. Nel 2006, in pochi mesi, l’articolazione del braccio sinistro si è progressavamente ridotta fino a cessare quasi del tutto, impedendomi di vestirmi da sola, di pettinarmi e provocando un dolore tanto intenso da costringermi a dormire in poltrona con il braccio pendente.
Dagli accertamenti diagnostici effettuati è risultato: ” Impingement syndrome bilaterale con tendinopatia calcifica del sovraspinoso di sinistra, segni di sofferenza capsulare posteriore. Lesione cronica della cuffia dei rotatori con sindrome da conflitto sub-acromiale”.
Mi sono, quindi, recata da uno specialista in ortopedia e traumatologia della spalla e del ginocchio che, presa visione delle indagini effettuate, e dopo avermi visitato, ha diagnosticato: “Capsulite adesiva della spalla sinistra con elevazione 0-150; adduzione 0-90; rotazione esterna +20; rotazione interna gluteo sinistro” e mi ha prescritto una serie di chinesi passiva della spalla in questione.
Mi sono sottoposta alla fisioterapia prescritta che è risultata essere dolorosissima tanto da richiedere l’assunzione di antidolorifici prima
delle sedute. Nonostante le inizioni di Toradol, il dolore è stato insopportabile.
Dopo dieci sedute, i progressi sono stati pressoché nulli o impercettibili (elevazione 0-160; adduzione 0-120; rotazione esterna +40; rotazione interna gluteo sinistro). Sono tornata al controllo e mi è stata prescritta un’altra serie di trattamenti fisioterapici che sono continuati con dolore sempre più intenso.
A quel punto, non vedendo risultati apprezzabili e non riuscendo più a sopportare il dolore, su suggerimento dello specialista, ho deciso di sottopormi al trattamento chirurgico.
Fortunatamente, prima di operarmi, navigando in internet per capire cosa dovevo aspettarmi dall’intervento, ho trovato, tra l’altro, che presso l’ospedale di Asola (MN) la mia patologia veniva trattata e risolta senza intervento chirurgico dal Dott. Claudio Perrino.
Ho chiamato e ho riferito quanto mi stava accadendo, che non riuscivo più a sopportare la fisioterapia e ho chiesto ed ottenuto un appuntamento. A febbraio 2007, dopo sole sei sedute del trattamento fisioterapico consistente nell’ “Allineamento frizionato”,
senza assunzione di alcun farmaco, ho recuperato quasi del tutto la mobilità del braccio.
Ho ripreso a dormire fin dalla prima seduta, a rivestirmi da sola senza alcun dolore e, a giugno, ho ripreso persino a nuotare sia a stile
libero che sul dorso.
Devo, inoltre, segnalare che, mentre l’impegno economico affrontato a Roma nei primi cinque mesi con il trattamento tradizionale è stato notevole (visite specialistiche, 20 sedute di fisioterapia) e notevoli sono state le dosi di antinfiammatori e cortisonici assunte, presso l’Ospedale di Asola ho dovuto sostenere soltanto la spesa relativa alla prima visita.
A quasi due anni dal trattamento ricevuto senza più avere ricadute, desidero testimoniare questo esempio di buona sanità e voglio esternare la mia sincera gratitudine e riconoscenza per l’umanità e cortesia che il Dott. Claudio Perrino quotidianamente profonde nell’esercizio della sua professione.
Viceversa reputo sconcertante il comportamento dell’Aziende Ospedaliere italiane, che, ancora oggi (il Dott. Perrino esegue i trattamenti con tecnica di “allineamento frizionato” da oltre 5 anni, come riportato su internet), continuano ad ignorare questa tecnica, ormai conosciuta da centinaia di pazienti provenienti da tutta Italia (come da me constatato durante il soggiorno in Asola). Non solo questo trattamento non viene segnalato agli Organi competenti, ma non vengono neppure informati i pazienti sulla
possibile alternativa all’intervento chirurgico come mi risulta sia prescritto dal “consenso informato”; quindi, in mancanza di informazione, nella stessa provincia di Mantova gran parte dei pazienti affetti da “spalla dolorosa” finisce in sala operatoria, mentre i pochi informati (tramite conoscenza diretta o internet) vengono curati (e guariti) in ambulatorio, velocemente e senza dolore.
Mi auguro, quindi, che il trattamento del Dott. Perrino venga riconosciuto e recepito dagli altri organi sanitari sul territorio, evitando ai pazienti costose cure fisioterapiche ed interventi chirurgici dolorosi cui segue una riabilitazione lunga e anch’essa dolorosa, come ho appurato da conoscenti che hanno optato per l’intervento.
Né può essere trascurato il significativo risparmio sulla spesa sanitaria, soprattutto legato alla terapia chirurgica (esami, anestesia, intervento, degenza ospedaliera, riabilitazione, etc.)

Gerardina R.

le lettere non sono mai inutili

Mi scrive il Dott. Giampiero Grasso, mio paziente nel 2007 per ricordarmi le Sue “lettere che inutilmente, a suo tempo, ho trasmesso alle autorità sanitarie per perorare la comune causa della spalla dolorosa.”

Mi chiede di pubblicarLe all’interno di questo mio blog. Richiesta che ovviamente accolgo volentieri:

Regione Lombardia
Assessore alla Sanità
Via Paola, 9/11 – 20124 Milano

Direttore Generale
Assessorato alla Sanità
Via Paola, 9/11 – 20124 Milano

Direttore Generale
Azienda Ospedaliera “Carlo Poma”
Viale Alberini, 1 – 46100 Mantova

e p.c. dott. Claudio Perrino
c/o Servizio di Fisiokinesiterapia
ITALMARK 46041 Asola – MN

Sono Giampiero Grasso, di anni 53, residente in Ariano Irpino (AV).
Sono stato lo scorso mese di aprile presso l’Ospedale di Asola, dove il dott. Perrino mi ha praticato il trattamento di “allineamento frizionato” in seguito al quale ho recuperato il braccio destro e non avverto più alcun dolore, né con braccio a riposo, né in movimento.
Vista quindi la mia esperienza più che positiva mi permetterò di rappresentare alle SS.LL. alcune considerazioni, non prima di aver fatto una breve premessa.
Dal mese di giugno 2006 ho iniziato ad avvertire intensi dolori alla parte superiore del braccio destro che inizialmente impedivano di effettuare solo il movimento rotatorio, e poi, progressivamente, hanno portato al quasi totale blocco della spalla. Devo precisare che in una prima fase il dolore si avvertiva solo con l’arto in movimento, ma gradualmente era diventato fisso, anche con braccio a riposo, soprattutto durante la notte (che negli ultimi tempi era totalmente insonne).
A seguito di due visite specialistiche effettuate da esperti chirurghi ortopedici, con il supporto di specifici accertamenti strumentali (radiografia, ecografia e risonanza magnetica), mi erano state diagnosticate “sindrome da contrasto della cuffia dei rotatori” e ”lesione del tendine sottospinoso” della spalla destra.
Dopo aver effettuato, senza ottenere alcun risultato, un ciclo di terapia laser, tens e ginnastica riabilitativa, nonché due infiltrazioni cortisoniche, mi ero deciso ad affrontare l’intervento chirurgico, prospettato come ineluttabile dagli stessi specialisti ed ero in attesa della convocazione.
Ma navigando su internet alla ricerca di informazioni sulla tecnica operatoria usata per ridurre la lesione tendinea della spalla, ho scoperto il sito spalladolorosa.it, curato dal dott. Claudio Perrino, specialista in ortopedia e fisiatria, nonché responsabile del Servizio di fisiokinesiterapia del Presidio Ospedaliero di Asola – Azienda Ospedaliera “Carlo Poma” di Mantova.
Dopo aver letto quanto pubblicato sul predetto sito, riguardo alla tecnica di “Allineamento frizionato” usata dal dott. Perrino per risolvere i problemi della spalla, senza far ricorso all’intervento chirurgico, e dopo aver analizzato i dati statistici relativi ai risultati conseguiti con tale metodica, ho immediatamente prenotato una visita (prima fissata il 24/10/2007, poi anticipata al 23/04/07 dal gentilissimo dott. Perrino, tenendo conto della criticità della stato di salute dello scrivente).
Oggi posso testimoniare che, nel tempo di convalescenza previsto dal dott. Perrino e senza alcuna terapia né trattamento aggiuntivo, posso dormire tutta la notte, posso muovere il braccio senza avvertire alcun dolore e fare tutti i movimenti che facevo prima, compresi quelli del nuoto.
Tutto questo ha comportato:
1) assenza dal lavoro per malattia per soli 7 giorni lavorativi, in luogo dei 2 o 3 mesi previsti con l’intervento chirurgico;
2) costo della prestazione (visite più n. 7 sedute di allineamento frizionato, ognuna di 15 minuti) pressoché nullo (il pagamento viene effettuato presso in CUP Ospedaliero di Asola con rilascio di regolare fattura). A mero titolo di cronaca, faccio notare che l’intera prestazione del dott. Perrino è costata meno di quanto sia costata al sottoscritto la sola visita di un altro specialista. In altri termini, l’onestà del dott. Perrino è a dir poco sconvolgente.

Pertanto, ringrazio le SS.LL. per aver garantito un servizio specialistico estremamente innovativo e tanto prezioso sia per i pazienti che per il Servizio Sanitario Nazionale.

Mi permetto inoltre di invitare le SS.LL
- a valutare l’opportunità di un potenziamento del Servizio diretto dal dott. Perrino, tenuto conto della enorme domanda dell’utenza e dei lunghissimi tempi di attesa necessari per fruire della prestazione sanitaria (l’attesa media è di un anno);
- a considerare la possibilità di creare una scuola, un ciclo di corsi di specializzazione finalizzati sia ad estendere questa metodica agli altri ospedali italiani, sia a scongiurare la possibilità che questa tecnica rivoluzionaria, riservata alla sola Asola, possa essere praticata solo fino a quando il dott. Perrino avrà la forza o la voglia di lavorare (la qual cosa sarebbe estremamente grave: si tradurrebbe in un calcio alla ricerca scientifica, in un calcio alla sofferenza della gente e in uno o più calci alle vuote casse dello Stato).

Anche un non addetto ai lavori come me, infatti, può immaginare quale rivoluzione determinerebbe l’introduzione su vasta scala dello ”Allineamento frizionato” (drastica riduzione delle assenze per malattia dei pazienti e conseguente aumento della produttività, azzeramento dei tempi di degenza ospedaliera, azzeramento dei costi correlati alle migliaia di interventi chirurgici praticati, a carico del Servizio Sanitario Nazionale, azzeramento dei rischi operatori e delle sofferenze post operatorie per i pazienti affetti da patologie della spalla e dal tunnel carpale, oggi trattati chirurgicamente).

Nella certezza che manager e politici del loro spessore sapranno sfruttare al meglio questa grande risorsa e riescano in tempi brevi a trasformare questa sconosciuta metodica, già fiore all’occhiello dell’Azienda Ospedaliera di Asola e del Sistema Sanitario Regionale Lombardo, in una tecnica diffusa in campo nazionale, porgo distinti saluti.

Faccio presente, altresì, di aver informato dell’esistenza di questa efficace tecnica sostitutiva dell’intervento chirurgico le riviste specialistiche, i programmi TV di settore ed il Ministero della Sanità.

Ariano Irpino 18/09/2007 Ancora grazie

Dott. Giampiero Grasso
Via Umberto I, 71
83031 Ariano Irpino (AV)
cell. 333/2283298
e-mail giampierograsso@alice.it

—————–

Preg.mo Ministro della Sanità
00100 Roma (RM) – Piazzale dell’industria, 20
00100 Roma (RM) – Piazzale G. Marconi, 25

Redazione di OK la salute prima di tutto
redazione@ok.rcs.it

Striscia la notizia
Palazzo dei Cigni
20090 Milano2 Segrate (MI)

TG2 Medicina 33
Salute33@rai.it

e p.c. dott. Claudio Perrino
c/o Servizio di Fisiokinesiterapia
ITALMARK 46041 Asola – MN

Il sottoscritto dott. Giampiero Grasso, nato il 31/08/1954 e residente Ariano Irpino (AV) alla via Umberto I n.71, trasmette in allegato la nota inviata alle Autorità Sanitarie della Regione Lombardia e, data la rivoluzionaria novità rappresentata dalla tecnica di “Allineamento frizionato” messa a punto dal dott. Claudio Perrino, grazie alla quale due grandi patologie (la spalla dolorosa ed il tunnel carpale) vengono risolte non più con l’intervento chirurgico, ma con poche sedute manipolative, invita le SS.LL.
- ad analizzare e ad approfondire la problematica, visitando il sito spalladolorosa.it, curata dal dott. Perrino,
- a considerare gli enormi benefici per i pazienti e gli enormi vantaggi conseguenti all’abbattimento dei costi sopportati dal Servizio Sanitario Nazionale per gli interventi chirurgici praticati,
- ad intervenire, per quanto di competenza, per evitare che questa tecnica rivoluzionaria continui ad essere riservata alla sola struttura di Asola, o, peggio, possa essere praticata solo fino a quando il dott. Perrino avrà la forza o la voglia di lavorare (la qual cosa sarebbe estremamente grave: si tradurrebbe in un calcio alla ricerca scientifica, in un calcio alla sofferenza della gente e in uno o più calci alle vuote casse dello Stato).
Nella speranza che le SS.LL. vorranno esprimere il loro rilevante contributo per salvaguardare ricerca scientifica, la salute dei cittadini ed i soldi versati all’erario, porge distinti saluti e resta in attesa di cortese riscontro.

Ariano Irpino 18/09/2007

Dott. Giampiero Grasso
Via Umberto I, 71
83031 Ariano Irpino (AV)
cell. 333/2283298
e-mail giampierograsso@alice.it

intervento chirurgico evitato grazie all’allineamento frizionato

Il 7/1/2008 ho iniziato la terapia di “allineamento frizionato” con sei sedute a giorni alterni per la durata di 15 minuti.
Già alla fine del trattamento ho potuto constatare un significativo sollievo dei dolori localizzati alla spalla sinistra.

Il dolore alla spalla si era manifestato circa 6 anni prima.
Alla prima visita specialistica effettuata all’ospedale “Gaetano Pini” mi fu diagnosticata una “periartrite calcifica” consistente che in seguito é stata definita patologia da “spalla dolorosa”.
Nel corso del tempo ho sperimentato nell’ordine: onde d’urto, un paio di infiltrazioni di farmaco, fisioterapie, ionoforesi, laser terapia, sempre con l’indicazione di fare tutti i giorni almeno 10 minuti di esercizi come quelli svolti durante le sedute di fisioterapia.
In quegli anni mi sono sottoposta a visite specialistiche presso: il “Gaetano Pini”, l’Ospedale Predabissi di Melegnano e il Policlinico di San
Donato.
Nell’autunno 2007 i dolori sono diventati acuti nonostante avessi fatto un ciclo di inoforesi, laser terapia e fisioterapie fra maggio e giugno.
Dopo l’ultima visita specialistica fatta al Policlinico di San Donato Milanese, dovevo scegliere fra una cura attraverso infiltrazioni di farmaco o intervento chirurgico alla spalla.
In lista d’attesa, visto che avevo optato per l’intervento chirurgico che mi veniva presentato come una soluzione senza particolari problemi, ho cominciato a dubitare e a cercare delle alternative all’intervento.
Grazie alla terapia del dott. Perrino dell’Ospedale di Asola, sono guarita e non ho più avuto problemi con la spalla dolorosa.

Giuseppina S.
San Donato M.se